
Quando è possibile ricorrere in Cassazione nel procedimento di prevenzione?
Quando è ammesso il ricorso per Cassazione nel procedimento di prevenzione?

Quando è ammesso il ricorso per Cassazione nel procedimento di prevenzione?

In tema di misure di prevenzione patrimoniali, può porsi a carico del terzo, ritenuto fittizio intestatario dei beni oggetto della richiesta di confisca, l’onere probatorio di dimostrazione della legittima provenienza delle risorse utilizzate per gli acquisti?

In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il sequestro e la confisca possono avere ad oggetto i beni del coniuge, dei figli e degli altri conviventi?

E’ ammissibile il ricorso avverso il provvedimento di sequestro di beni quando, nelle more, sia intervenuto il provvedimento di confisca?

Quando la confisca in materia di prevenzione non pregiudica i diritti di credito dei terzi?

Quando si applicano le misure di prevenzione nei confronti dei soggetti c.d. pericolosi generici?

In tema di misure di prevenzione patrimoniali, qual è il rimedio esperibile avverso il provvedimento definitivo di confisca fondato sulla pericolosità generica ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. “a”, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159?

Quali sono le “categorie di delitto” legittimanti l’applicazione di una misura fondata sul giudizio di cd. pericolosità generica, ai sensi dell’art. 1, lett. b), d.lgs. n. 159 del 2011?

Nel procedimento di prevenzione, quando è ammissibile il ricorso per Cassazione per vizio di travisamento della prova per omissione?

Qual è la prova nuova rilevante ai fini della revocazione della misura ai sensi dell’art. 28 del d.lgs. 6 settembre 2001, n. 159?