Categoria: Esecuzione

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Esecuzione

La detenzione o altra misura limitativa della libertà personale tra reati separatamente giudicati esclude di per sé l’identità del disegno criminoso ai fini della continuazione in fase esecutiva?

In tema di applicazione della disciplina del reato continuato nella fase esecutiva, la detenzione in carcere o altra misura limitativa della libertà personale, subita dal condannato tra i reati separatamente giudicati, è di per sé idonea ad escludere l’identità del disegno criminoso?

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Esecuzione

In sede di esecuzione, la riduzione di pena per il rito abbreviato opera prima o dopo il criterio moderatore del cumulo materiale ex art. 78 c.p., nel caso di riconoscimento della continuazione tra più reati?

In sede di esecuzione, ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio conseguente al riconoscimento del vincolo della continuazione tra più reati che hanno formato oggetto di giudizio abbreviato, la riduzione di pena per il rito opera necessariamente prima o dopo del criterio moderatore del cumulo materiale previsto dall’art. 78 cod. pen.?

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Esecuzione

La sospensione condizionale già concessa è automaticamente revocata in caso di continuazione “in executivis”?

In tema di applicazione “in executivis” della disciplina del reato continuato, una volta ritenuta dal giudice dell’esecuzione l’unicità del disegno criminoso tra due fatti oggetto di due diverse sentenze ed applicata agli stessi la disciplina del reato continuato, la sospensione condizionale già disposta per uno dei due fatti è automaticamente revocata?

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Esecuzione

Quando il giudice dell’esecuzione, nel confermare gli aumenti per i reati satellite già determinati in sede cognitiva, lo può motivare, richiamando le ragioni della precedente dosimetria?

Quando il giudice intenda confermare l’entità degli aumenti quantificati in sede cognizione per i reati già considerati satellite rispetto a quello più grave, in relazione a cui è stata individuata la pena base, lo può fare motivando sul punto anche con il richiamo delle ragioni che avevano fondato la medesima dosimetria in sede cognitiva?

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