
Come deve essere inteso, in tema di revisione, il concetto di inconciliabilità tra sentenze irrevocabili?
In tema di revisione, come deve essere inteso il concetto di inconciliabilità fra sentenze irrevocabili?

In tema di revisione, come deve essere inteso il concetto di inconciliabilità fra sentenze irrevocabili?

In tema di revisione, in cosa consiste l’inconciliabilità tra sentenze irrevocabili?

In tema di revisione, come deve avvenire la valutazione preliminare del giudice circa l’ammissibilità della richiesta proposta sulla base dell’asserita esistenza di una prova nuova?

Ai fini dell’ammissibilità della richiesta di revisione, quali prove possono costituire “prove nuove” ai sensi dell’art. 630, lett. c), c.p.p.?

In tema di revisione, è ammissibile la richiesta fondata su motivi già esaminati nel corso del giudizio?

Come va inteso il contrasto di cui all’art. 630, lett. a), cod. proc. pen.?

In tema di revisione, è ammissibile la richiesta fondata sulla prospettazione di elementi tali da dar luogo, se accertati, non al proscioglimento, ma alla dichiarazione di responsabilità per un diverso e meno grave reato?

In materia di revisione, cosa debbono intendersi per prove nuove?

Nel giudizio di revisione di cui all’art. 630, comma 1, lett. a) cod. proc. pen., come vanno individuati i “fatti” rilevanti ai fini della valutazione di inconciliabilità?

Ai fini della proposizione del ricorso per Cassazione avente ad oggetto l’impugnazione del provvedimento, con il quale sia stata disattesa un’istanza volta ad ottenere la revisione di un precedente giudicato, è condizione di legittimazione che il difensore del ricorrente sia munito di procura speciale?