
Quando l’impegno professionale in altro procedimento costituisce legittimo impedimento per il difensore
Quando l’impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento?

Quando l’impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento?

L’art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza?

È illegittimo il provvedimento di rigetto dell’istanza di rinvio dell’udienza – proposta dal difensore che abbia dedotto concomitanti impegni professionali ed esposto le ragioni che rendano essenziale l’espletamento della sua funzione in essi, per la particolare natura dell’attività cui debba presenziare – senza motivare in ordine alle ragioni per le quali detti impegni debbano essere subordinati all’immediata trattazione del processo di cui si chiede il rinvio?

In materia di legittimo impedimento, osta alla nomina di un sostituto la mancata autorizzazione del soggetto patrocinato?

La previsione dell’art. 420-ter cod. proc. pen. si applica nel giudizio di appello o di cassazione?

La detenzione dell’imputato per altra causa, sopravvenuta nel corso del processo e comunicata solo in udienza, integra un’ipotesi di legittimo impedimento a comparire anche quando risulti che l’imputato medesimo avrebbe potuto informare il giudice del sopravvenuto stato di detenzione in tempo utile per la traduzione?

Ai fini della dichiarazione di assenza può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d’ufficio da parte dell’indagato?

Non è abnorme il decreto che dispone il giudizio emesso dal Giudice dell’udienza preliminare in assenza di motivazione in ordine all’eccezione di competenza avanzata dalla difesa.