
Quando ricorre l’aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità?
Quando ricorre l’aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità?

Quando ricorre l’aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità?

Qual è il presupposto da cui deve muovere il giudice al fine di verificare dell’applicazione della pena sostitutiva?

Quando il giudizio di bilanciamento tra le circostanze aggravanti ed attenuanti è insindacabile in sede di legittimità?

Quando la responsabilità per le falsità richiamate dall’art. 493 cod. pen. può estendersi all’incaricato di pubblico servizio?

Perché si configuri la fattispecie del reato di cui all’art. 648 bis cod. pen., basta il semplice possesso del bene di illecita provenienza, alterato in modo da ostacolarne l’identificazione?

Quando, in relazione al reato di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, il denaro rinvenuto nella disponibilità dell’imputato può essere sottoposto a confisca?

Per la sussistenza del reato di bancarotta documentale semplice, è richiesta la deliberata volontà di violare le disposizioni vigenti in materia e/o di arrecare pregiudizio ai creditori?

Ai fini del calcolo di cui all’art. 172, comma 1, cod. pen., cosa deve intendersi per “pena inflitta”?

In tema di indebita compensazione, ove il debito tributario sia compensato con un credito d’imposta acquisito mediante cessione, cosa è necessario verificare?

Ai fini dell’integrazione del delitto di minaccia o di resistenza a pubblico ufficiale, è necessaria una minaccia diretta o personale?