
Quando l’omessa rilevazione della prescrizione del reato nel corso del processo di Cassazione è emendabile con il rimedio di cui all’art. 625-bis cod. proc. pen.?

Anche in ambito cautelare trova applicazione la regola generale di cui all’art. 568, comma quarto, cod. proc. pen.?

Quando il decreto di inammissibilità può essere emesso de plano ai sensi dell’art. 666, comma 2, c.p.p.?

L’ordinanza del giudice del dibattimento, in materia di restituzione di beni sottoposti a sequestro probatorio, può essere autonomamente impugnata?

Ai fini della proposizione del ricorso per Cassazione avente ad oggetto l’impugnazione del provvedimento, con il quale sia stata disattesa un’istanza volta ad ottenere la revisione di un precedente giudicato, è condizione di legittimazione che il difensore del ricorrente sia munito di procura speciale?

In tema di mandato di arresto europeo, cosa è tenuto ad indicare la Corte di Appello, al fine di verificare lo stabile radicamento nel territorio nazionale della persona richiesta, quale motivo di rifiuto della consegna?

Le videoriprese di comportamenti “non comunicativi” costituiscono sempre prove atipiche?

Quando non opera la preclusione di cui all’art. 666, co. 2, c.p.p.?

Come è rilevabile in Cassazione l’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza?