
Le dichiarazioni rese dal coimputato successivamente deceduto possono essere acquisite in dibattimento mediante lettura?
Le dichiarazioni rese dal coimputato successivamente deceduto sono recuperabili in dibattimento tramite lettura?

Le dichiarazioni rese dal coimputato successivamente deceduto sono recuperabili in dibattimento tramite lettura?

La contestazione delle circostanze aggravanti è appannaggio esclusivo del Pubblico ministero?

Quando il giudice, ai sensi dell’art. 495, comma 4, cod. proc. pen., può revocare una prova testimoniale già ammessa?

Il potere del giudice di assumere d’ufficio nuovi mezzi di prova può essere esercitato anche con riferimento a quelle prove che le parti avrebbero potuto richiedere e da cui sono decadute per omesso tempestivo deposito della lista testi?

Quando devono essere proposte le questioni preliminari di cui all’art. 491 cod. proc. pen.?

Quando il potere – dovere del giudice di disporre attività istruttoria integrativa ai sensi dell’art. 507 cod. proc. pen. è esercitabile anche in funzione di supplenza dell’inerzia delle parti?

In cosa consiste il criterio di valutazione riguardante la pronuncia di una sentenza di condanna «al di là di ogni ragionevole dubbio»?

In tema di contestazione dell’aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità, in assenza di una specifica indicazione da cui si comprenda che l’aggravante è stata contestata, è sufficiente la mera indicazione, nel capo di imputazione, del valore dei beni oggetto di sottrazione?

Come possono essere utilizzate le sentenze pronunciate in procedimenti penali diversi, e non ancora divenute irrevocabili, legittimamente acquisite al fascicolo del dibattimento nel contraddittorio fra le parti?

Nel caso di esame dell’imputato, la sua mancata comparizione all’udienza fissata per tale incombente, senza addurre alcun legittimo impedimento, rende legittima la revoca dell’ordinanza di ammissione?