
Quando è configurabile la manifesta illogicità della motivazione ex art. 606, co. 1, lett. e), c.p.p.?
Cosa occorre perché sia ravvisabile la manifesta illogicità della motivazione ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.?

Cosa occorre perché sia ravvisabile la manifesta illogicità della motivazione ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.?

La remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per Cassazione e ritualmente accettata dal querelato, determina l’estinzione del reato?

A cosa è tenuto ad uniformarsi il giudice di rinvio?

Sull’inammissibilità del ricorso per Cassazione, proposto da avvocato non abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, può influire il principio di conversione o di qualificazione giuridica dell’impugnazione?

In tema di impugnazioni, l’inammissibilità del ricorso per Cassazione può essere sanata dalla proposizione di motivi nuovi?

L’imputato può proporre personalmente ricorso per Cassazione?

In tema di mandato d’arresto europeo, è applicabile al ricorso per Cassazione di cui all’art. 22 legge 22 aprile 2005, n. 69 la disposizione dell’art. 609 cod. proc. pen.?

L’inammissibilità dell’impugnazione non rilevata dal giudice di secondo grado deve essere dichiarata dalla Cassazione?

Nei confronti della sentenza resa all’esito di concordato in appello è proponibile il ricorso per Cassazione con cui si deduca l’omessa dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturata
anteriormente alla pronuncia di tale sentenza?

E’ ammissibile il ricorso per Cassazione proposto al solo fine di introdurre nel processo la remissione della querela, ritualmente accettata, che sia intervenuta dopo la sentenza e prima della scadenza del termine per la presentazione dell’impugnazione?