Quando è inammissibile il ricorso per Cassazione avverso un provvedimento de libertate con cui non si contesta il quadro indiziario e le esigenze cautelari, ma solo la configurabilità delle circostanze aggravanti?

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Cass. pen., sez. I, 27/02/2026 (ud. 27/02/2026, dep. 30/04/2026), n. 15870 (Pres. De Marzo, Rel. Zoncu)

Indice

La questione giuridica

Una delle questioni giuridiche, affrontate dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava quando sia inammissibile il ricorso per Cassazione contro un provvedimento “de libertate” non rivolto a contestare la sussistenza del quadro indiziario e delle esigenze cautelari, ma solo la configurabilità di determinate circostanze aggravanti.

Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.

Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria confermava un’ordinanza con cui il Giudice delle indagini preliminari di quel Tribunale aveva applicato una misura cautelare a carico di una persona, reputata gravemente indiziata dei reati di partecipazione ad associazione ex art. 416 bis cod. pen. con ruolo di capo e promotore, di estorsione aggravata e di partecipazione all’associazione di cui all’art. 74 d.P.R. 309/90.

Ciò posto, avverso questa decisione ricorreva per Cassazione il difensore dell’indagato il quale, tra i motivi ivi addotti, deduceva la violazione dell’art. 416 bis.1 cod. pen..

Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica

Il Supremo Consesso riteneva il motivo suesposto infondato.

In particolare, tra le argomentazioni che inducevano la Suprema Corte ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo il quale è inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per Cassazione contro un provvedimento “de libertate” non rivolto a contestare la sussistenza del quadro indiziario e delle esigenze cautelari ma solo la configurabilità di determinate circostanze aggravanti, quando dall’esistenza o meno di tali circostanze non dipende, per l’assenza di ripercussioni sull'”an” o sul “quomodo” della cautela, la legittimità della disposta misura (Sez. 3, n. 20891 del 18/06/2020).

I risvolti applicativi

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso per Cassazione avverso provvedimenti de libertate che censuri esclusivamente la sussistenza di circostanze aggravanti, ove queste non incidano sull’an o sul quomodo della misura cautelare.

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