
Quale rilevanza assume lo stato di tossicodipendenza ai fini della continuazione in sede di esecuzione?
In che modo lo stato di tossicodipendenza rileva in materia di continuazione?

In che modo lo stato di tossicodipendenza rileva in materia di continuazione?

E’ ammissibile il ricorso per Cassazione con il quale si deduce l’intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito?

Le presunzioni tributarie possono costituire prova autonoma nel processo penale?

Per i reati di cui all’art. 275, comma 3, cod. proc. pen., può essere preso in considerazione il tempo trascorso dai fatti contestati?

Integra una nullità la discussione avvenuta in un’udienza prevista per la sola calendarizzazione del processo, in assenza del difensore di fiducia?

Quando non è censurabile, in sede di legittimità, la sentenza che non motivi espressamente su una specifica deduzione prospettata con il gravame?

Quale condanna al pagamento si riporta nell’ipotesi di inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse a discuterlo per una causa non imputabile al ricorrente?

Quando la motivazione addotta dal giudice in tema di valutazione comparativa delle circostanze del reato è censurabile in Cassazione?

Risulta ammissibile il ricorso per Cassazione nei confronti di una sentenza di “patteggiamento” con cui si censura l’erronea ovvero l’omessa applicazione di sanzioni amministrative?

Quando la misura alternativa della detenzione domiciliare può coesistere con la messa alla prova successivamente disposta, ex art. 168-bis cod. pen., nell’ambito di altro procedimento?