
Quando si esercita legittimamente il diritto di critica politica?
Quando il diritto di critica politica è esercitato legittimamente?

Quando il diritto di critica politica è esercitato legittimamente?

In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, il giudice può escludere l’avvenuto integrale risarcimento del danno anche qualora la persona offesa abbia giudicato congrua la somma offerta dall’imputato accettando l’offerta risarcitoria?

Quando può rilevare la buona fede nei reati contravvenzionali?

In tema di omicidio tentato, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell’imputato, cosa rileva ai fini dell’accertamento della sussistenza dell'”animus necandi”?

Quando, per integrare l’aggravante del metodo mafioso, basta l’utilizzo di un messaggio intimidatorio “silente”?

Per il delitto di minaccia occorre che il soggetto passivo si sia sentito effettivamente intimidito?

In che modo la recidiva reiterata incide sul calcolo del termine prescrizionale minimo del reato?

Come deve avvenire l’individuazione del soggetto passivo nel caso di diffamazione a mezzo stampa?

Quando è configurabile la fattispecie associativa prevista dall’art. 74, comma 6, d.P.R. n. 309/90?

A cosa si riferisce la nozione di “pertinenza di luogo destinato a privata dimora”, di cui all’art. 624 bis, c.p.?