Quali sono gli effetti della perpetuatio iurisdictionis?

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Cass. pen., sez. V, 25/06/2025 (ud. 25/06/2025, dep. 24/07/2025), n. 27289 (Pres. Pezzullo, Rel. Giordano)

La questione giuridica

Una delle questioni giuridiche, affrontate dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava cosa implica l’operare del principio della perpetuatio iurisdictionis.

Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.

Il Tribunale di Marsala, previa conferma della propria competenza per territorio, condannava in primo grado l’imputato per il delitto di diffamazione aggravata.

Ciò posto, avverso codesta decisione proponeva ricorso per Cassazione il difensore dell’accusato il quale, tra i motivi ivi addotti, deduceva inosservanza degli artt. 8, comma 1, e 9, comma 2, dello stesso codice, con riferimento all’affermata competenza per territorio del Tribunale di Marsala.

Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica

Il Supremo Consesso riteneva il motivo suesposto infondato.

In particolare, tra le argomentazioni che inducevano gli Ermellini ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo il quale l’operare del principio della perpetuatio iurisdictionis, mutuato dall’art. 5 cod. proc. civ.[1], implica che le modifiche in fatto o in diritto successive al momento nel quale è incardinata l’azione non influiscano in alcun modo sulla giurisdizione o sulla competenza dell’autorità giudiziaria (Sez. U, n. 28909 del 27/09/2018).

I risvolti applicativi

Il principio della perpetuatio iurisdictionis esclude che cambiamenti successivi ai fatti o al diritto incidano su giurisdizione o competenza dell’autorità giudiziaria.

[1]Ai sensi del quale: “La giurisdizione e la competenza si determinano con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, e non hanno rilevanza rispetto ad esse i successivi mutamenti della legge o dello stato medesimo”.

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