Cass. pen., sez. II, 10/09/2025 (ud. 10/09/2025, dep. 4/12/2025), n. 39175 (Pres. Agostinacchio, Rel. Calvisi)
Indice
La questione giuridica
La questione giuridica, affrontata dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava se sia ammissibile il ricorso per Cassazione avverso la sentenza di concordato in appello per omessa declaratoria di estinzione del reato per prescrizione maturata anteriormente.
Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.
La Corte di Appello di Venezia applicava all’imputato, esclusa la contestata recidiva, la pena concordata di anni due di reclusione ed euro 900,00 di multa in relazione al reato di cui all’art. 640 cod. pen..
Ciò posto, avverso questa decisione ricorreva per Cassazione il difensore dell’accusato il quale, con un unico motivo, deduceva violazione degli art. 157 e 161, comma 2, cod. pen..
Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica
Il Supremo Consesso riteneva il ricorso suesposto fondato.
In particolare, tra le argomentazioni che inducevano gli Ermellini ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo il quale, nei confronti della sentenza resa all’esito di concordato in appello, è proponibile il ricorso per Cassazione con cui si deduca l’omessa dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturata anteriormente alla pronuncia di tale sentenza (Sez. U n. 19415 del 27/10/2022).
I risvolti applicativi
È proponibile il ricorso per Cassazione avverso la sentenza, resa all’esito di concordato in appello, per omissione della declaratoria di estinzione del reato, in relazione alla prescrizione maturata anteriormente alla pronuncia.





