Cosa comporta la mancata considerazione dell’istanza di rinvio trasmessa regolarmente dal difensore?

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Cass. pen., sez. I, 28/05/2024 (ud. 28/05/2024, dep. 19/09/2024), n. 35293 (Pres. Rocchi, Rel. Monaco)

La questione giuridica

La questione giuridica, affrontata dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava cosa comporta la mancata considerazione dell’istanza di rinvio, formalmente e regolarmente trasmessa dal difensore.

Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.

Il Tribunale di Sorveglianza di Perugia, quale giudice di rinvio a seguito dell’annullamento disposto dalla Cassazione per ragioni processuali, rigettava un reclamo proposto avverso un provvedimento con il quale il Magistrato di Sorveglianza di Spoleto, a sua volta, aveva respinto un reclamo presentato avverso la sanzione disciplinare allo stesso irrogata dal Consiglio di disciplina del Carcere di Terni.

Ciò posto, avverso siffatta decisione proponeva ricorso per Cassazione l’interessato il quale, tra i motivi ivi addotti, deduceva violazione di legge in relazione agli artt. 178, lett, c), 179, comma 1 e 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. e conseguente nullità dell’ordinanza impugnata in quanto il Tribunale avrebbe omesso di esaminare l’istanza di rinvio per legittimo impedimento inviata dal difensore a mezzo pec.

Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica

Gli Ermellini ritenevano il motivo suesposto fondato alla stregua di quell’orientamento nomofilattico secondo cui la mancata considerazione dell’istanza di rinvio, formalmente e regolarmente trasmessa dal difensore, determina la nullità assoluta dell’udienza e di tutti gli atti successivamente compiuti ai sensi dell’art. 178, comma primo, lett. c) e 179, comma primo, cod. proc. pen. (Sez. 2, n. 42333 del 28/09/2023; Sez. 3, n. 30466 del 13/05/2015; Sez. 6, n. 47213 del 18/11/2015).

I risvolti applicativi

La mancata considerazione dell’istanza di rinvio regolarmente trasmessa dal difensore provoca la nullità assoluta dell’udienza e degli atti successivi ai sensi degli artt. 178 e 179 cod. proc. pen..

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