
In sede di riparazione per ingiusta detenzione, possono rilevare, ai fini dell’esclusione dell’indennizzo, condotte escluse o non sufficientemente provate dalla sentenza di assoluzione?
In sede di riparazione per ingiusta detenzione, può essere attribuita importanza, nei termini di ostatività al diritto all’indennizzo, le condotte escluse o ritenute non sufficientemente provate (in senso accusatorio) con la sentenza di assoluzione?






