In tema di mandato di arresto europeo, nella procedura attiva di consegna, è contestabile dinanzi all’autorità giudiziaria italiana richiedente il MAE in sé e per sé considerato?

Facebook
LinkedIn

Cass. pen., sez. I, 10/02/2026 (ud. 10/02/2026, dep. 9/04/2026), n. 13110 (Pres. Casa, Rel. Galati)

La questione giuridica

La questione giuridica, affrontata dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava se, in tema di mandato di arresto europeo, nell’ambito della procedura attiva di consegna sia possibile contestare dinanzi all’autorità giudiziaria italiana richiedente il mandato di arresto europeo in quanto tale.

Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.

La Corte di Appello di Trieste rigettava un’istanza avente ad oggetto la scarcerazione immediata di un arrestato per mancanza delle condizioni di consegna in ordine al mandato di arresto europeo attivo.

Ciò posto, avverso questa decisione ricorreva per Cassazione il difensore.

Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica

Il Supremo Consesso riteneva il ricorso suesposto infondato.

In particolare, tra le argomentazioni che inducevano la Suprema Corte ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo il quale, «in tema di mandato di arresto europeo, nell’ambito della procedura attiva di consegna è possibile contestare dinanzi all’autorità giudiziaria italiana richiedente solo il titolo sui cui si fonda il mandato di arresto europeo, ma non direttamente quest’ultimo» (Sez. 1, n. 44160 del 22/10/2012: fattispecie in cui è stata ritenuta inammissibile la richiesta declaratoria di non esecutività di un provvedimento di cumulo di pene concorrenti disposto dal P.M., basata non su vizi propri del titolo esecutivo, ma sull’asserita illegittimità del m.a.e. emesso dall’autorità giudiziaria italiana).

I risvolti applicativi

In tema di MAE attivo, è contestabile dinanzi all’autorità giudiziaria italiana richiedente esclusivamente il titolo presupposto del mandato, e non già il mandato di arresto europeo in sé e per sé considerato.

Leggi anche

Contenuti Correlati