
Nel delitto tentato la pena può essere determinata con il metodo diretto o sintetico?
La determinazione della pena nel caso di delitto tentato può essere indifferentemente effettuata con il cosiddetto metodo diretto o sintetico?

La determinazione della pena nel caso di delitto tentato può essere indifferentemente effettuata con il cosiddetto metodo diretto o sintetico?

A chi spetta il diritto di querela per il reato di danneggiamento?

In tema di recidiva, cosa deve intendersi per “reati della stessa indole”?

Dove e quando si consuma la truffa contrattuale quando il profitto viene conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile priva di collegamento con una specifica filiale territoriale?

Ai fini del computo del termine di prescrizione, occorre tener conto della recidiva contestata e ritenuta in sentenza?

Cosa comporta l’accoglimento di un ricorso per Cassazione proposto da parte del Procuratore generale presso la Corte di Appello avverso una sentenza di condanna di primo grado, laddove limitato all’omessa statuizione sulla confisca obbligatoria del profitto del reato tributario ex art. 12-bis d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74?

In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, come va individuata la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato?

Quando un medesimo fatto storico può essere ascritto ad un imputato ai sensi dell’art. 73, comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e ad un altro a norma dell’art. 73, comma 5, del medesimo d.P.R.?

Quando, in tema di reati permanenti, è preclusa l’applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto?

Quando è configurabile il delitto di peculato per ritardato versamento, da parte dal concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell’Azienda Autonoma Monopoli di Stato?