Cass. pen., sez. IV, 10/09/2026 (ud. 10/09/2026, dep. 1/10/2026), n. 35179 (Pres. Dovere, Rel. Ranaldi)
Indice
La questione giuridica
La questione giuridica, affrontata dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava quando, in tema di riparazione per ingiusta detenzione, il termine per la proposizione della domanda può decorrere dalla definizione irrevocabile della posizione dei coimputati per lo stesso fatto o per fatti addebitati in concorso necessario o eventuale.
Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.
La Corte di Appello di Venezia, quale giudice della riparazione, dichiarava inammissibile, perché tardiva, una domanda di riparazione per ingiusta detenzione.
Ciò posto, avverso questa decisione proponeva ricorso per Cassazione il difensore, il quale deduceva violazione di legge.
Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica
Il Supremo Consesso riteneva il ricorso suesposto infondato.
In particolare, tra le argomentazioni che inducevano la Suprema Corte ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo il quale, in tema di riparazione per ingiusta detenzione, il termine per la proposizione della domanda può decorrere dalla definizione irrevocabile della posizione dei coimputati per lo stesso fatto o per fatti addebitati in concorso necessario o eventuale, qualora l’eventuale accoglimento dell’impugnazione proposta da uno di essi possa ridondare in favore del richiedente, anche mediante determinazioni suscettibili di incidere sulla riparazione, fermo restando che, a tal fine è, tuttavia, necessario che il richiedente alleghi specificamente le ragioni per le quali la decisione relativa ai coimputati possa incidere sulla propria posizione (cfr. Sez. 4, n. 8637 del 04/03/2026; Sez. 4, n. 31432 del 14/04/2021).
I risvolti applicativi
Il termine per la domanda di riparazione per ingiusta detenzione decorre dalla sentenza irrevocabile sui coimputati se l’esito della loro impugnazione può avere effetti favorevoli sulla posizione del richiedente, a condizione però che quest’ultimo alleghi specificamente le ragioni di tale incidenza.




