
Quando la Corte di Cassazione può rilevare l’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza?
Quando l’insussistenza degli indizi di colpevolezza di cui all’art. 273 cod. proc. pen. è rilevabile da parte della Corte di Cassazione?

Quando l’insussistenza degli indizi di colpevolezza di cui all’art. 273 cod. proc. pen. è rilevabile da parte della Corte di Cassazione?

Gli elementi di prova, raccolti nel corso delle intercettazioni di conversazioni alle quali non abbia partecipato l’imputato, costituiscono fonte di prova diretta?

Quando opera il divieto di pronuncia favorevole all’estradizione per i casi in cui vi sia motivo di ritenere che l’estradando verrà sottoposto ad atti persecutori o discriminatori ovvero a pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti o comunque ad atti che configurano violazione di uno dei diritti fondamentali della persona?

Quando è ammissibile il ricorso per Cassazione in tema di misure cautelari personali?

Quando non osta ad una decisione favorevole di estradabilità la circostanza che l’estradando si sia reso latitante nel corso del procedimento?

In caso di annullamento con rinvio di ordinanza pronunciata dal giudice dell’esecuzione, è configurabile l’incompatibilità del giudice che ha emesso il provvedimento annullato a pronunciarsi nuovamente in sede di rinvio?

Il mancato inserimento dei decreti autorizzativi delle intercettazioni nel fascicolo per il dibattimento comporta la inutilizzabilità degli esiti dei tabulati?

Il verbale d’udienza fa piena prova fino a querela di falso di quanto in esso attestato?

Quando, nel caso in cui all’imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all’art. 601, c.p.p., ciò non determina alcuna nullità?