Cass. pen., sez. I, 23/01/2025 (ud. 23/01/2025, dep. 27/03/2025), n. 12230 (Pres. Boni, Rel. Binenti)
Indice
La questione giuridica
Una delle questioni giuridiche, affrontate dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava se l’illegalità della pena accessoria è rilevabile d’ufficio nel giudizio di Cassazione anche nel caso in cui il ricorso sia inammissibile.
Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bergamo, provvedendo ai sensi dell’art. 671, cod. proc. pen., riconosceva la continuazione, rideterminando, ex art. 81 cod. pen., in anni sei e mesi sei di reclusione la pena da doversi irrogare nel caso di specie, facendosene conseguire da ciò anche l’applicazione delle pene accessorie dell’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici e dell’interdizione legale durante l’espiazione della pena.
Ciò posto, avverso questa decisione ricorreva per Cassazione il difensore, il quale deduceva mancanza di motivazione in punto di rideterminazione della pena principale, per essere stato apportato un unico aumento della pena base per il reato più grave, senza fornire adeguate spiegazioni in ordine alla riferibilità di tale aumento ai diversi reati satellite, giudicati con le altre due sentenze, oggetto della richiesta ai sensi dell’art. 671, cod. prec. pen..
Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica
Gli Ermellini, pur ritenendo il ricorso suesposto inammissibile, disponevano comunque l’annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato limitatamente all’applicazione della interdizione legale e di quella in perpetuo dai pubblici uffici, con contestuale eliminazione delle medesime pene accessorie, posto che l’illegalità della pena accessoria è rilevabile d’ufficio nel giudizio di Cassazione anche nel caso in cui il ricorso sia inammissibile (Sez. 4, n. 30040 del 23/05/2024).
I risvolti applicativi
L’illegalità della pena accessoria è rilevabile d’ufficio in Cassazione anche se il ricorso è inammissibile.







