È ammissibile il ricorso per Cassazione proposto da un avvocato iscritto nell’albo speciale della Corte di Cassazione, nominato sostituto dal difensore non cassazionista?

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Cass. pen., sez. IV, 18/02/2025 (ud. 18/02/2025, dep. 24/02/2025), n. 7499 (Pres. Ferranti, Rel. Lauro)

La questione giuridica

Una delle questioni giuridiche, affrontate dalla Suprema Corte nel caso di specie, riguardava se è ammissibile il ricorso per Cassazione proposto da un avvocato iscritto nell’albo speciale della Corte di Cassazione, nominato sostituto dal difensore non cassazionista.

Ma, prima di vedere come il Supremo Consesso ha trattato siffatta questione, esaminiamo brevemente il procedimento in occasione del quale è stata emessa la sentenza qui in commento.

Il Tribunale di Udine respingeva un’opposizione proposta avverso un provvedimento con cui il Tribunale aveva dichiarato inammissibile un’istanza di ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato.

Ciò posto, avverso questa decisione proponeva ricorso per Cassazione l’opponente, per il tramite del suo difensore.

Come la Cassazione ha affrontato tale questione giuridica

Gli Ermellini, nel ritenere il ricorso suesposto infondato, osservavano in via preliminare come fosse tuttavia ammissibile, perlomeno in relazione al fatto che era stato proposto da un avvocato iscritto nell’albo speciale della Corte di Cassazione, nominato quale sostituto dal difensore dell’imputato, di fiducia o di ufficio, non cassazionista (Sez. U, n. 40517 del 28/04/2016; Sez. 1, n. 44024 del 08/11/2024).

I risvolti applicativi

E’ ammissibile il ricorso per Cassazione proposto da un avvocato iscritto nell’albo speciale della Corte di Cassazione, nominato quale sostituto dal difensore dell’imputato, di fiducia o di ufficio, non cassazionista.

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